Il progetto PRIN COSTA|Med si dedica allo studio di due contesti costieri diversi, quello Tirrenico (da Capo d’Anzio al Circeo) e quello Adriatico (costa abruzzese medio-adriatica), individuati dalle due unità di Ricerca rispetto alle peculiarità in tema di dinamiche evolutive di rischio e vulnerabilità, non solo climatica, e per la concentrazione di sistemi di valori e risorse patrimoniali. I prodotti che la ricerca sta sviluppando sono pensati per confrontarsi con le sfide del cambiamento climatico e dell’erosione costiera, fornendo strumenti avanzati per l’analisi e la gestione dei territori costieri. In particolare, il lavoro di ricerca sviluppato nei WP2, WP3, WP4 e WP5 ha individua come esiti attesi i seguenti prodotti, sviluppati nel WP6 e strettamente connessi con quelli menzionati precedentemente:
- Piattaforma Web-GIS – GISCARTA | Uno degli sviluppi centrali della ricerca riguarda la realizzazione della piattaforma GISCARTA, adottata per organizzare, gestire e rendere fruibili in ambiente web i dati geografici e ambientali prodotti dal progetto. La piattaforma consente di trasformare dataset complessi in contenuti cartografici interattivi e navigabili, facilitando la lettura delle relazioni spaziali e la comunicazione delle informazioni territoriali a utenti con differenti livelli di competenza. GISCARTA è stata scelta anche per la gestione dell’infrastruttura, poiché permette di operare interamente online senza la necessità di installare software GIS dedicati o configurare server proprietari, semplificando le operazioni di pubblicazione e riducendo i costi di manutenzione tecnica. In considerazione della presenza di due aree pilota, una tirrenica e una adriatica, i contenuti sono stati organizzati in progetti Web-GIS distinti, al fine di garantire maggiore chiarezza e una consultazione più efficace. La piattaforma integra mappe di base cartografiche e satellitari, strumenti di interazione e analisi (quali confronto tra layer, misurazioni e stampa delle mappe) e un articolato sistema di layer tematici relativi a valore ecologico, rischio climatico e patrimonio culturale. Attraverso tali funzionalità, GISCARTA consente di analizzare le trasformazioni delle aree costiere nel tempo e di supportare la simulazione di scenari futuri legati a fenomeni quali erosione costiera, inondazioni e impatti sul patrimonio naturale e culturale. L’obiettivo è offrire un’interfaccia intuitiva e accessibile a ricercatori, tecnici e cittadini, migliorando la comprensione, l’uso e la diffusione delle informazioni territoriali prodotte dalla ricerca.


Mappa d’insieme delle due aree pilota del progetto COSTA|Med, quella Tirrenica (da Capo d’Anzio al Circeo) e quella Adriatica (costa abruzzese medio-adriatica). Cliccando su una delle due aree di studio si può accedere ed interrogare il relativo progetto GISCARTA. [fonte: elaborazione a cura di Daria Quaresima].
GISCARTA METADATI – TYRRHENIAN COASTLINE | UdR Roma Tre
GISCARTA METADATI – ADRIATIC COASTLINE | UdR Pescara
- Modelli tridimensionali – piattaforma Potree | A partire dalla raccolta di dati provenienti da rilievi batimetrici, tecnologie LiDAR e attività di mapping da drone, la ricerca ha prodotto ed elaborato grandi dataset tridimensionali ad alta densità informativa, sviluppando modelli 3D di diversa natura, quali nuvole di punti e superfici mesh. Tali modelli offrono una rappresentazione accurata e tridimensionale dell’area oggetto di studio, consentendo l’analisi integrata della topografia e del fondale marino, l’individuazione di rischi e vulnerabilità specifiche e lo studio delle dinamiche ambientali a diverse scale di osservazione. Considerata la complessità e la dimensione dei dataset, è stata posta particolare attenzione non solo alla fase di acquisizione del dato, ma anche alla sua ottimizzazione, gestione e fruizione. I modelli sono stati pertanto sottoposti a processi di pulizia, decimazione e selezione mirata delle aree di interesse, al fine di garantire un equilibrio tra qualità della rappresentazione e prestazioni. In quest’ottica, l’impiego di soluzioni di visualizzazione web-based ha permesso di rendere i modelli navigabili, interrogabili e accessibili a un pubblico ampio, senza ricorrere a software proprietari o a infrastrutture hardware dedicate. I modelli tridimensionali così ottenuti costituiscono uno strumento operativo sia per lo sviluppo di simulazioni e analisi quantitative, sia per la costruzione di rappresentazioni avanzate e immersive, anche tramite tecnologie AR, favorendo una divulgazione più efficace, interattiva e multidisciplinare dei risultati della ricerca.

Vista prospettica da nuvola di punti di una porzione dell’area pilota dell’UdR Roma Tre, sullo sfondo il promontorio del Circeo e Torre Paola. Cliccando sul punto evidenziato (3D VISUALIZER) si può accedere alla piattaforma Potree e visualizzare e interrogare i modelli presenti. [fonte: elaborazione a cura di Stefano Botta].
